ARCHIPLANO

L' Archiblenda ha un motore di treno al molibdeno giuntato con cernierinicci corti a gomito buam tun tun buam tun tun buam buam tun tun la parte terminale è un ossoplente a legno dai pistoncini di vetro-brivido brasato striii striii striii diii striii sulla biella torsionata si cancangia un sensore biometalla fischiante prinpron prinpron prinpron
L'Archipicchio invece in blocco sta in collo allo scapicchio con due ferri avvitati alla camera di scoppio damdumdum damdumdum dumdum se lo scuoti il pulsante clanga perchè s'è rotto l'attormizzatore praclangclang praclangclang pran sul di dietro la vernice cade a spacchi ed il vento fa brillare i cacciacicci vac-chivac-chivac-vac Insieme fanno un Archiplano straordinario dalla linea turbolesta e perforante prahi calè prahi calè olè la tastiera dei comandi è a schermo liquido informale lucida di zarzo penta-biflettente digitale sgisà sgisà sat il portello meccanato rapido spantana e senza il minimo ronzio s'olìa nel mezzo tran tran tran
E l'Archiplano assemblato straordinario cascavola come un chirottero o una palla se in giù va digrignando appicca lo schedario sui capelli invece slitta con un grido di battaglia di ferraglia
E da ultimo inghiotte un razzo centenario
ruttando come un vero faccitalia
ruttando come rutta la plebaglia!

(Archiplano, 1981)

ACCIPICCHIA!

ACCIPICCHIA, CHE SGARGIANTE LA CREATURA VOLPARLANTE DI ARCHIPLANO! MEZZO UCCELLO ALLA DEPERO MEZZO DRONE LEONARDIANO. BLU E ROSSO ROMBA A TERRA, TWITTA IN CIELO COI VOLANTI FUTURISTI, CON LE MACCHINE CONIGLIE CHE FAN FIGLI. INFORNATE DI PAROLE, FILASTROCCHE PITTURATE, STRAMPALATE, NATE STRANE. ARCHIBLENDA! BIOMETALLA! TURBOLESTO, PERFORANTE COME BECCA, COME PICCHIA L'ARCHIPICCHIO DI ARCHIPLANO!

(Franco Canavesio 12 gennaio 2016)


sabato 2 marzo 2013

NON V'E'

non v'è chi non veda
non vedi s'avvede
e v'è chi non deve
non vedove dò

ravvedo e divago
arrivo a disagio
v'è il vescovo e vo
non dove dov'è

non devo non deve
le vedove dive
le vescove dove

ravvedi nel velo
lì ve lo dirò
nel velo-dromò


                                                        (dedicata ai giuristi)





domenica 17 febbraio 2013

26 FEBBRAIO (PROFUGHI)

già il giorno dopo
quando fu chiaro l'epico
-ed in fondo inatteso-
trionfo elettorale del PPP
(Partito del Presidente Perfetto)
si formarono lunghe code
ai valichi di confine
a Ventimiglia Chiasso e Gorizia
la Gendarmerie
allestì
un campo profughi a Mentone
i doganieri svizzeri ebbero istruzione
di accettare solo i correntisti
di banche svizzere
i poliziotti sloveni
bastonavano gli italiani
perché stessero in fila ordinatamente
durante la distribuzione dei pasti

i profughi erano fuggiti
così com'erano
con quello che avevano indosso al momento
dopo che nella notte l'Eletto
intervistato in televisione
a commento della vittoria
con il suo largo sorriso da caimano
aveva dichiarato di sapere
nomi e cognomi di chi non l'aveva votato
e di avere pertanto
quale capo del PPP
(Partito del Potere per il Potere)
un solo ed unico dovere:
convertirli per il bene della Nazione
ad amarlo come Lui li amava
senza riserve senza distinzione

è l'Italia intera che lo chiede!
disse, guardando nell'occhio
della telecamera
mentre alle sue spalle
in ogni città d'Italia
il tripudio popolare era alle stelle
e nelle piazze stracolme di folla esultante
sventolavano le bandiere
del PPP (Partito della Pizza e delle Puttane)

a migliaia dunque
udito questo
saltarono in macchina
partendo in sgommata
famiglie intere
nonni e bimbi in fasce compresi,
cognati cugini prozii e affini

i campi profughi
presto si sovraffollarono
di piemontesi liguri e friulani
molti toscani ed emiliani
tutti subito bollati in patria
indistintamente come antitaliani

mentre gli altri troppo lontani
dalle frontiere
i laziali i marchigiani i pugliesi
i sardi gli umbri i lucani
perfino i campani ed i siciliani
non sfuggirono al veleno subdolo del PPP
(Partito del Povero Presidente)
diventando vittime del Vittimista per eccellenza

-triste ma in fondo giusto destino
di un popolo
(come scrisse il Financial Times)
che per vent'anni almeno
aveva idolatrato la religione del cretino

nei campi profughi giravano
voci incontrollate di rastrellamenti furiosi
in Sicilia, in Calabria, in Campania
di gente strappata a forza dalle proprie case
dai nuovissimi reparti paramilitari
con le mostrine della mafia sulla divisa
di gente portata in caserme
lontane da occhi indiscreti
di gente torturata selvaggiamente
con i filmati della campagna elettorale
del PPP (Partito dei Palazzinari Piduisti)
e altri percossi coi pugni di ferro
delle promesse mancate
e altri sottoposti al lieboarding
una pratica affine al waterboarding
dove invece dell'acqua
si usano le menzogne del Capo
apertamente dichiarate
e consapevolmente ripetute

si tratta di torture proibite in tutto il mondo
perché trattamenti inumani
idonei a far perdere il lume della ragione
e la dignità personale
degradando le vittime al livello animale
cani fedeli solo al loro padrone

intanto nei campi in Francia Svizzera e Slovenia
gli italiani fuoriusciti languivano senza futuro
in condizioni igieniche precarie
(non c'erano vasche per gli idromassaggi)
a rischio epidemie
(erano disponibili solo farmaci generici)
senza biancheria di ricambio
(i rifornimenti di canottiere
si rivelarono ben presto
drammaticamente insufficienti)
senza cibo adeguato
(il nuovo Governo del PPP
Partito del Prosciutto Popolare
vietò l'esportazione del culatello)

era troppo!

di fronte a tali deliberate crudeltà
un moto di commozione
traversò l'Europa tutta
i reportages dei giornalisti anglosassoni
che descrivevano questa nuova tragedia collettiva
erano candidati al Pulitzer
le ONG si prodigavano come potevano
fecero il giro del mondo
le immagini dei poveri italiani
precariamente attendati
privi degli amati ipad iphone tablet notebook
spesso anche di un semplice telefono cellulare
(buono solo per telefonare)
privi di connessione Internet
e della possibilità di accedere a facebook
e di twittare il loro stato ogni mattina
l'Unicef si fece promotore
di una grande gara di solidarietà
un sms per donare un cellulare
ai poveri bambini italiani
basta un euro per portare
un modesto televisore da diciannove pollici
a migliaia di italiani espatriati
al fine di alleviare le crisi di astinenza
la sindrome di abbandono
che li sta lentamente uccidendo
ma bisogna fare presto
non c'è rimasto molto tempo
fra pochi mesi sarà estate
sarà periodo di vacanze
e come faranno i poveri italiani
se non potranno
andare almeno quindici giorni al mare?





23 FEBBRAIO (CANI)


ai cani è indifferente
ciò che agita in maniera dirompente
il mondo degli umani

gli basta stare coi loro padroni
del risultato delle elezioni
non gliene importa niente

per quali misteri arcani?
per quali oscure ragioni?

perché sanno
che qualunque risultato elettorale
lascerà la loro vita uguale?

se il nuovo governo aumenterà le tasse
o farà licenziare gli operai
i cani non lo sapranno mai

né l'estinzione delle vacche grasse
né il divieto di matrimonio ai gay
l'incornicerà con le orecchie basse

e di certo non si angustieranno
se per la pensione
ci vorrà un altro anno
di lavoro – o altri sei

bella, la vita loro...
ripartita
fra la ciotola in cucina
la passeggiata fatta sotto casa
all'ora stabilita
la salita sul divano del soggiorno
e le carezze della padroncina

per gli Hunde di Berlino
la fiaccolata del trenta gennaio
non significò nulla

per gli psy di Varsavia
il tramonto del primo settembre
fu uguale agli altri

les chiens di Parigi
il dieci maggio
cagarono come al solito

ai cobaki di Leningrado
l'alba del ventidue giugno
non portò alcuna novità

nessun inu di Hiroshima
abbaiò più degli altri
il sette dicembre

per i cani di Roma
l'otto settembre recò semplicemente
folate di un tiepido ponentino

i cani tacciono
i cani non capiscono
ecco il loro vantaggio
rispetto ai padroni
da essi amati come sé stessi:

la mancanza dei presupposti
li estrania dalle conseguenze
e li rende felici
fino all'ultimo

forse è per questo
che molti umani
amano comportarsi
come cani?

ma i cani autentici
hanno una dignità
che agli umani camuffati
manca

lunedì 28 gennaio 2013

IL RICORDO


è ansia di sapere
a portarmi il respiro dei morti

è il tempo che va nel racconto
a condurmi alle voci dei morti

è ciò che non ho
potuto impedire
o saputo predire

a darmi il numero dei morti

e a tener vivo d'essi di ciascuno
il ricordo



lunedì 7 gennaio 2013

FUMPA

venni al mondo
e di me si prese cura la FUMPA
Federazione Unitaria Maternità Poppanti e Affini
alla quale fui iscritto appena nato
la FUMPA
Federazione Unitaria Mamme Papà e Affini
designò per me i genitori giusti
né troppo allegri né troppo augusti

superai senza problemi
i comuni esantemi infantili
grazie alla FUMPA
Federazione Unitaria Malattie Puerili e Affini
quindi crebbi ed andai a scuola
sotto le insegne della FUMPA
Federazione Unitaria Maestri e Pischelli e Affini
giunto all'università
frequentai i corsi consigliati dalla FUMPA
Federazione Universitaria Migliori Professori e Affini
e mi laureai col massimo dei voti

vivo in un luogo
dove la dialettica democratica
è organizzata dalla FUMPA
Federazione Unitaria Movimenti Politici e Affini
e l'attività economica dalla FUMPA
Federazione Unitaria Moltiplicazione dei Pani (dei Pesci) e Affini
chi si ammala esibisce la tessera della FUMPA
Federazione Unitaria Malati Pazienti e Affini
e riceve assistenza sanitaria dalla FUMPA
Federazione Unitaria Medici Professionisti e Affini

dopo la laurea, come tutti i miei coetanei,
per combinare qualcosa di buono nella vita
m'iscrissi alla FUMPA
Federazione Unitaria Molteplici Progetti e Affini
chiesi un preventivo anche alla FUMPA
Federazione Unitaria Massimo Profitto e Affini
ma lo trovai troppo caro per le mie tasche

pur essendo un tesserato FUMPA
Federazione Unitaria Molto Poveri e Affini
mi stufai della scomodità
dei mezzi pubblici gestiti dalla FUMPA
Federazione Unitaria Metropolitane Probabili e Affini
così chiesi un prestito alla FUMPA
Finanziaria Unitaria Monete Prestiti e Affini
e acquistai un'automobile di quartultimo modello
dalla FUMPA
Federazione Usato Macchine Perfette e Affini
dopo un mese l'auto si guastò
sicché dovetti portarla
nella più vicina officina FUMPA
Federazione Unitaria Meccanici Pignoli e Affini
dove fu riparata a regola d'arte

nell'agenzia di lavoro interinale
gestita dalla FUMPA
Federazione Unitaria Malsicuri Precari e Affini
pagai la quota regolamentare dovuta alla FUMPA
Federazione Unitaria Mestieri Professioni e Affini
e attesi che la FUMPA
Federazione Unitaria Mentitori Provetti e Affini
mi trovasse un lavoro come promesso
quindi, nell'attesa, desiderando una famiglia,
mi rivolsi alla FUMPA
Federazione Unitaria Matrimoni Pluriennali e Affini
che m'invitò a sfogliare i cataloghi della FUMPA
Federazione Unitaria Mogli Personali e Aspiranti

lei era bellissima e ci sposammo
in un caldo giorno di maggio
la cerimonia fu celebrata e benedetta dalla FUMPA
Federazione Unitaria Monaci Papi e Arcipreti
(prima dello storico scisma della FUMPA
Federazione Unitaria Messìa di Possibile Avvento)

la felicità durò poco
quasi subito cominciarono i guai
causati dalla FUMPA
Federazione Unitaria Malfattori Patentati e Affini
che gettò le strade nel caos
la situazione degenerò ancor di più
dopo l'intervento della FUMPA
Federazione Unitaria di Male in Peggio e Affini
eravamo alla fame e l'insicurezza regnava sovrana
la FUMPA, allora,
Federazione Unitaria Ministri Parlamentari e Affini
nella sua qualità di organo del Governo
ordinò alla FUMPA
Federazione Unitaria Militari Prussiani e Affini
di presidiare la città e di riportare sotto controllo
la situazione dell'ordine pubblico

in qualità di associato alla FUMPA
Federazione Unitaria Martiri Prossimi e Affini
promossi petizioni contro la vendita delle armi
e fui violentemente attaccato dalla FUMPA
Federazione Unitaria Mitragliatori Proiettili e Affini
che per screditarmi fece una cosa spregevole
recapitandomi a casa la tessera della FUMPA
Federazione Unitaria Maniaci Pedofili e Affini
sporsi denuncia nella Centrale della FUMPA
Federazione Unitaria Malfidati Poliziotti e Affini
ma non fui creduto:
un Tribunale aderente alla FUMPA
Federazione Unitaria Magistrati Parrucconi e Affini
mi condannò, senza prove, all'internamento
fui consegnato così alla FUMPA
Federazione Unitaria Malati Psichiatrici e Affini
sollevando le proteste della FUMPA
Federazione Unitaria Mitomani Pazzi e Affini
che riteneva il caso di sua competenza
a sanare il dissidio intervenne la FUMPA
Federazione Unitaria Manicomi Pubblici e Affini
che mi rinchiuse in una casa di cura
isolata e inaccessibile
per fortuna, fui salvato da quell'angelo di mia moglie,
che nel frattempo s'era iscritta alla FUMPA
Federazione Unitaria Mogli Protettive e Affini
ma io, ingrato, come la ripagai?
innamorandomi della presidentessa della FUMPA
Federazione Unitaria Meretrici Puttane e Affini
che incontrai ad una conferenza
indetta dalla FUMPA
Federazione Unitaria Massima Presenza e Affini
dove ero stato invitato
per raccontare la mia esperienza
fu così che la nostra coppia
naufragò miseramente fra le scartoffie della FUMPA
Federazione Unitaria Matrimoni Pattumiera e Affini

mi dibattevo in una vita stagnante
per sfuggire alla noia feci carriera nella FUMPA
Federazione Unitaria Mescite e Preparati per Alcolisti
ma una mattina ricevetti una visita
da parte di due funzionari della FUMPA
Federazione Unitaria Mesi Perduti e Affini
che mi trovarono un lavoro
come rappresentante della FUMPA
Federazione Unitaria Molto Pochi e Affini
poiché il salario era davvero basso
decisi di diventare artista
e m'iscrissi a un corso organizzato dalla FUMPA
Federazione Unitaria Mani Piedi e Affini
scoprendo solo dopo aver pagato la quota d'iscrizione
di avere tragicamente confuso le arti con gli arti
per fortuna, riuscii a girare i soldi della quota
su un altro corso organizzato dalla FUMPA
Federazione Unitaria Mediocri Poeti e Affini
che frequentai assiduamente per un anno intero
ottenendo peraltro modesti risultati

alla fine accettai un lavoro di custode notturno
offertomi dalla FUMPA
Federazione Unitaria Musei Polverosi e Affini
mi appassionai allo studio dei fossili
diventando presidente della FUMPA
Federazione Unitaria Mostri Preistorici e Affini
e dopo un'esistenza vissuta all'ombra della FUMPA
Federazione Unitaria Meritatamente Presidenti e Affini
potei finalmente tesserarmi presso la FUMPA
Federazione Unitaria Moderni Pensionati e Affini
e godermi i miei ultimi anni in tranquillità
con la mia nuova, giovane compagna
iscritta alla FUMPA
Federazione Unitaria Meglio i Pensionati e Affini
che sembrava così tanto innamorata di me

io non volli dar retta alle lettere
che settimanalmente ricevevo dalla FUMPA
Federazione Unitaria Maldicenze Periodiche e Affini
secondo le quali ella più che me amava i miei soldi
lei giurò e spergiurò piangendo
il suo sincero amore
(non seppi mai che era tesserata FUMPA
Federazione Unitaria Mentitrici Polivalenti e Affini)
alle sue lacrime io cedetti
e le confidai con candore
di essere un associato FUMPA
Federazione Unitaria Mancano i Parenti e Affini
quindi feci testamento a suo favore

mi resi conto troppo tardi dell'errore
una mattina fui prelevato dai funzionari della FUMPA
Federazione Unitaria Morti Pietose e Affini
e condotto via

mentre lei mi salutava
sorridendomi dalla traballante porta di casa
costruita a suo tempo dalla FUMPA
Federazione Unitaria Muratori in Prova e Affini

sabato 5 gennaio 2013

COSTELLAZIONE



le luci notturne

di segnalazione
sulle gru del grattacielo in costruzione
costruiscono
una costellazione









venerdì 21 dicembre 2012

LA FINE DEL MONDO

la terra rimbocca il suo lenzuolo profondo
e noi tutti pensiamo alla fine del mondo
la terra ha solo un leggero raffreddore
ma se starnuta crolla tutto il meridione
e allora pensiamo che così sarà la fine
migliaia di morti sotto le rovine
ciascuno con in corpo siringhe di terrore
schiacciato fra i resti del suo mondo migliore
e il ministro dell'interno 
non sa ancora nulla al riguardo
e il ministro dell'interno 
manderà i soccorsi due giorni in ritardo
e il ministro dell'inverno 
manderà coperte che non tengono caldo
e il ministro dell'inferno 
conterà i morti sul traguardo
ma se io penso che la fine verrà
io penso io credo che per noi il mondo non finirà
solo per ladri sciacalli e venditori di dio
solo per loro il mondo finirà
piazza pulita finalmente si farà

e invece questa terra dorme davvero
se non si accorge di come l'han dipinta di nero
io spero che un giorno si svegli finalmente
e regali la fine del mondo alla gente
ma la fine del mondo che penso io
più che una fine un principio sembrerà
e non è il paradiso dei venditori di dio
anzi, nessun paradiso ci sarà
è una collana di barche sul mare
per qualcosa che assomiglia a cercare
è case forti costruite nel cuore
che nessun terremoto distruggerà
farà un fracasso lungo come un treno
questo dolore che non fa più paura
è una risata di terra coltivata a grano
per il nostro scherzo di felicità


(1981)

domenica 9 dicembre 2012

GENERAZIONE DI GUERRA


è una guerra
dove la linea del fronte
si sposta in continuazione

è una generazione
che combatte
disarmata

è una guerra
fatta di agguati imboscate
feroci corpo a corpo

è una generazione
rassegnata
a resistere casa per casa

è una guerra
dove grandi armate manovrano sul terreno
governate da generali
con fregio di porpora
e il petto pieno di decorazioni

è una generazione
priva delle mappe
dei campi minati

è una guerra
alimentata dai venti
della finanza internazionale

è una generazione
costretta ad abbandonare i feriti
al proprio destino
dopo l'abolizione della Croce Rossa

è una guerra
dove gli ordini arrivano
da Ginevra, New York, Berlino

è una generazione
senza prigionieri o disertori
arrendersi o fuggire non ha senso

è una guerra
dove nessuno è un nemico
ma il nemico è dappertutto

è una generazione
che combatte
a mani nude

è una guerra
che ognuno combatte
davanti alle proprie case
tenendo per mano i figli

è una generazione
che ha bisogno dei vecchi
per ripararsi d'inverno

è una guerra
che sembra fasulla
di fronte all'ostentazione della merce
- anche se è una guerra di fame

è una generazione
che non ha spirito di corpo
ognuno combatte per sé

è una guerra
dove i migliori si perdono
i peggiori ingrassano
i mediocri sopravvivono a stento

è una generazione
dove i migliori tradiscono
i peggiori muoiono
i mediocri sopravvivono a stento

è una guerra
che potrebbe
non avere mai fine

è una generazione
mandata al macello nella terra di nessuno
nessuno sa come uscirne fuori

è una guerra
che non dà decorazioni
né encomi né medaglie al valore
né diritto a pensione

è una generazione
di veterani della guerriglia
che vivranno di elemosine

è una guerra
da cui non nascerà
alcuna associazione di reduci

è una generazione
dove maschi e femmine
stanno in prima linea alla pari

è una guerra
che non ha Milite Ignoto
non ce n'è bisogno
i combattenti sono tutti ignoti

è una generazione
che in vecchiaia
capirà di essere stata in guerra
suo malgrado

è una guerra
che non sembra una guerra
e per questo
è ancora più atroce








giovedì 6 dicembre 2012

NEL MONDO AL CONTRARIO


nel mondo al contrario
l'anniversario precede l'evento
di figlio in padre si fa testamento
nella sala parto dell'ospedale
si celebra un gioioso funerale
fra lazzi e risate
bibite gasate
barzellette e commenti
e qualche rutto...
nascono invece i bimbi al cimitero
fra parenti sgomenti
e genitori tristi e d'umor nero
ché appena nati li listano a lutto

nel mondo al contrario
il calendario procede a ritroso
dalla domenica al lunedì
passando appunto per mercoledì
di giorno riposo
di notte al lavoro
così da dicembre fino a gennaio
passando appunto per luglio e febbraio
d'oro è il rumore ed è sempre la mucca
a montare il toro e sotto la zucca
si cela un tesoro

nel mondo al contrario
il mittente riceve
dal destinatario
il tempo è più breve e il ritardatario
è sempre in anticipo
di qualche minuto
insipido è il sale il sì è un rifiuto
il bene fa male e il male fa bene
l'acqua è asciutta
lo scarto si tiene e il resto si butta

nel mondo al contrario
ogni avversario è un amico fraterno
l'odio è amore e uscire all'esterno
significa entrare e freddo è il calore
ed atee le fedi
e sulle sedie si sta solo in piedi
e così sui divani
e -inutile dirlo- ieri è domani

nel mondo al contrario
chi scrive un diario
comincia parlando della sua morte
in casa si entra non dalle porte
ma dalle finestre
e dalle porte pertanto si salta
per non mangiare mai più le minestre

nel mondo al contrario
l'abbecedario
si studia all'università
dottori eruditi
invecchiati e smagriti
dopo anni passati
fra tomi e trattati
a carpire i segreti
della lettera A

nel mondo al contrario
il nostro mondo ordinario
è del tutto immaginario
favoletta da narrare a un bambino
perché dorma felice sul cuscino
sogno ancestrale opaco ricordo
fantasia delirio di pazzia
mito leggendario
già originario
del tempo antico del mite Caino
prima del suo tragico e ingenuo accordo
col perfido Abele ladro e assassino
che da allora è detto il sanguinario

nel mondo al contrario




domenica 2 dicembre 2012

BASTA CON LE RIME IN ARE!


basta con le rime in ARE!
non intendo più inquinare
con la rima più futile e banale
il mio delizioso intercalare
che propino a tutto andare
e non solo di lei voglio parlare
ma anche della sua degna compare
l'assonantica ALE
basta! davvero può bastare!
chi s'ostina a rimare in ARE
sia ricoverato in ospedale
e dopo gli si faccia il funerale...
a quanto pare
con la rima in ARE
è facile esagerare,
son così tante!, una quantità tale
che è come pescare
i tonni nelle tonnare
o strapagare qualcosa che non vale
o sparare
sul pianista che sa suonare
solo inascoltabili melodie ciociare
ribadisco quindi con parole chiare
che smetterò di usare la rima in ARE
la lascio a chi non sa nuotare
nel mare
delle rime da inventare
a chi le parole non sa cercare
(e se le trova non le sa apprezzare)
ed è solo capace di annoiare
con l'amore e con l'amare
per di più con l'arroganza di pensare
di essere anche originale
quindi basta con le rime in ARE
pesante collare
che stringe il cervello fino a soffocare
per quanto popolare
è una rima troppo elementare
per eccellenza la rima nazionale
pietra tombale
te deum che s'intona sulle bare
della poesia duodenale
marchio madornale
delle liriche pataccare
basta con le rime in ARE
come quelle in ORE in ATO ed in ENTE
noiose come il lato
di un quadrato
come l'angolo supplementare
di un triangolo rettangolare
sanno talmente di niente
eppure piacciono a tutta la gente
a ripeterle continuamente
fanno un brutto rumore
come lo scalare del dente
di un sudicio e volgare roditore
basta con le rime in ARE
preferisco telefonare
con il cellulare
sfogliare il giornale
giocare viaggiare
studiare il diritto fallimentare
rintracciare la stella polare
volare navigare
classificare un nuovo esemplare
di organismo monocellulare
concludere un affare
fare il testimone oculare
ascoltare musica con l'auricolare
salire con la funicolare
suonare musica celestiale
con un amplificatore valvolare
impallinare l'angelo del focolare
elaborare un percorso circolare
apprezzare come potrebbe fare
un autentico luminare
la medicina vascolare
la terapia ghiandolare
la chimica tubercolare
scolare la pasta mangiare ingrassare
riposare in riva al mare
ascoltando un motivetto balneare
danzare sognare
respirare pensare
immaginare un cavaliere templare
tentare un'uscita di scena spettacolare
dubitare affermare raccontare
assistere a un parto gemellare
scrutare il cosmo stellare
inarcare l'arcata sopracciliare
ruttare pisciare
e, perché no?, anche cagare
sfoggiare energia muscolare
saltare pregare tirare
inneggiare alla pace mondiale
incontrare un cinghiale
ignorare un maiale
farmi massacrare dalle zanzare
e infine sospirare
per poi declamare:

meno male, meno male,
perché sto per terminare

così smetterò di usare
la dannata rima in ARE

(con la sua degna compare,
l'assonantica ALE)