ARCHIPLANO

L' Archiblenda ha un motore di treno al molibdeno giuntato con cernierinicci corti a gomito buam tun tun buam tun tun buam buam tun tun la parte terminale è un ossoplente a legno dai pistoncini di vetro-brivido brasato striii striii striii diii striii sulla biella torsionata si cancangia un sensore biometalla fischiante prinpron prinpron prinpron
L'Archipicchio invece in blocco sta in collo allo scapicchio con due ferri avvitati alla camera di scoppio damdumdum damdumdum dumdum se lo scuoti il pulsante clanga perchè s'è rotto l'attormizzatore praclangclang praclangclang pran sul di dietro la vernice cade a spacchi ed il vento fa brillare i cacciacicci vac-chivac-chivac-vac Insieme fanno un Archiplano straordinario dalla linea turbolesta e perforante prahi calè prahi calè olè la tastiera dei comandi è a schermo liquido informale lucida di zarzo penta-biflettente digitale sgisà sgisà sat il portello meccanato rapido spantana e senza il minimo ronzio s'olìa nel mezzo tran tran tran
E l'Archiplano assemblato straordinario cascavola come un chirottero o una palla se in giù va digrignando appicca lo schedario sui capelli invece slitta con un grido di battaglia di ferraglia
E da ultimo inghiotte un razzo centenario
ruttando come un vero faccitalia
ruttando come rutta la plebaglia!

ACCIPICCHIA!

ACCIPICCHIA, CHE SGARGIANTE LA CREATURA VOLPARLANTE DI ARCHIPLANO! MEZZO UCCELLO ALLA DEPERO MEZZO DRONE LEONARDIANO. BLU E ROSSO ROMBA A TERRA, TWITTA IN CIELO COI VOLANTI FUTURISTI, CON LE MACCHINE CONIGLIE CHE FAN FIGLI. INFORNATE DI PAROLE, FILASTROCCHE PITTURATE, STRAMPALATE, NATE STRANE. ARCHIBLENDA! BIOMETALLA! TURBOLESTO, PERFORANTE COME BECCA, COME PICCHIA L'ARCHIPICCHIO DI ARCHIPLANO!

(Franco Canavesio 12 gennaio 2016)


sabato 30 aprile 2011

CATEGORIE

io
tu noi
loro
gli altri
i familiari
i parenti gli utenti
i precari
i pendolari
i proletari i sottoproletari
i militari i poliziotti i carabinieri
i contribuenti i concorrenti
i credenti gli assenti i clienti
i tossicodipendenti
i presenti i lavoratori dipendenti
i liberi professionisti
i piccoli imprenditori
gli iettatori
il popolo delle partite iva
gli autotrasportatori i camionisti
gli automobilisti il popolo delle due ruote
i benzinai i parcheggiatori
i condòmini gli elettori
i politici i candidati
gli assegnatari gli sfrattati
gli scapoli gli ammogliati
i separati i divorziati
la classe dirigente la classe operaia
la classe del 1959 la classe IV D
i lavoratori
i telepettatori i radioascoltatori
i consumatori i coltivatori diretti
i poveri e i ricchi
i giovani e i vecchi
gli architetti
le mamme e le nonne
i tassisti i sindacalisti
gli economisti vetero-marxisti
i capitalisti le casalinghe
i post-comunisti gli ecologisti
i post-fascisti
i disoccupati i cassintegrati
i piccoli borghesi
i sommersi e i salvati
i sindacati i partiti
i pensionati i tesserati
gli abbonati
gli spacciatori e gli spacciati
i rossi e i neri
i bianchi e i neri
gli juventini i torinisti
gli alti e i bassi
i panettieri i salumieri i verdurieri
gli astronomi i gastronomi
i magri e i grassi
i laureati i diplomati gli analfabeti
(inclusi quelli di ritorno)
gli studenti medi
gli studenti universitari
i migranti i rifugiati
i richiedenti asilo i clandestini
gli stranieri extracomunitari
gli islamici i cristiani
cattolici protestanti ortodossi
sunniti sciiti
i manifestanti gli scioperanti
i magistrati
gli accusati gli indagati gli imputati
i prosciolti i condannati
i detenuti i semiliberi
i colonizzati i terremotati
i peccatori
gli ammalati i moribondi
gli accanimenti terapeutici
i laici gli atei i preti
loro
noi
tu
io...

Nessun commento:

Posta un commento